Descrizione
Storia
“Terre Brune” nasce da antichi vigneti del basso Sulcis allevati ad alberello, spesso ancora su piede franco, su suoli di medio impasto sabbiosi e calcarei. Il nome richiama le terre brune del territorio, simbolo dell’identità locale. Santadi ha da sempre puntato su questo cru come simbolo della viticoltura isolana, riservando per esso le parcelle più vocate e un affinamento rigoroso e prolungato.
Vitigno
Carignano 95 %, Bovaleddu 5 %
Vinificazione
Fermentazione alcolica in acciaio inox con macerazione di circa 15 giorni; fermentazione malolattica precoce; il vino affina in barrique nuove di rovere francese fino a 16‑18 mesi, seguito da 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Grado alcolico
15 % vol
Note di degustazione
Colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Al naso prevalgono prugne mature, more, note speziate di alloro, ginepro, tabacco e sentori di cioccolato. Al palato è caldo, ricco e morbido, con tannini eleganti, note fruttate che persistono e una splendida vocazione minerale e sapida.
Possibili abbinamenti
Ideale con arrosti di carne rossa, selvaggina, stufati con spezie, agnello, piatti importanti e formaggi stagionati. Servire a 18 °C e, se possibile, con decantazione.



