Descrizione
Storia
Il Bramìto della Sala nasce nella storica tenuta Castello della Sala, proprietà della famiglia Antinori situata in Umbria, a circa 18 chilometri da Orvieto. Il castello, di origine medievale, domina un territorio di circa 600 ettari, dei quali 229 coltivati a vigneto, a un’altitudine compresa tra 220 e 470 metri sul livello del mare. I terreni, prevalentemente argillosi e calcarei, sono ricchi di sedimenti fossili marini e contribuiscono a conferire ai vini una particolare impronta minerale. Le escursioni termiche e le favorevoli esposizioni dei vigneti creano condizioni ideali per la coltivazione delle varietà a bacca bianca, in particolare dello Chardonnay. La prima annata di Bramìto risale al 1994, quando la famiglia Antinori decise di valorizzare questo vitigno attraverso un’interpretazione capace di coniugare eleganza internazionale e identità territoriale. Nel corso degli anni il vino è diventato una delle espressioni più riconoscibili della produzione del Castello della Sala, affiancando il celebre Cervaro della Sala con uno stile più immediato e accessibile.
Vitigno
Chardonnay 100%.
Vinificazione
La vendemmia 2025 dello Chardonnay è iniziata verso la metà di agosto e si è conclusa nella prima settimana di settembre, grazie a un andamento climatico favorevole che ha consentito una maturazione graduale ed equilibrata delle uve. All’arrivo in cantina, i grappoli sono stati diraspati e sottoposti a una pressatura soffice. Il mosto, ancora a contatto con le bucce, è stato raffreddato a circa 10 °C per una breve macerazione di 2-4 ore, finalizzata a valorizzare la componente aromatica. Dopo l’illimpidimento in serbatoi di acciaio inox, i diversi lotti sono stati trasferiti in parte in legno e in parte in acciaio, dove hanno svolto la fermentazione alcolica a temperatura controllata di 16-18 °C. Soltanto la componente fermentata in legno ha effettuato la fermentazione malolattica, acquisendo maggiore morbidezza e complessità. I diversi lotti sono stati successivamente assemblati e imbottigliati, dando vita a uno Chardonnay equilibrato, fresco e armonioso.
Grado alcolico
12,5%.
Note di degustazione
Colore giallo paglierino brillante, impreziosito da leggere sfumature dorate. Al naso il Bramìto della Sala 2025 esprime un bouquet fine e fresco, nel quale emergono profumi di mela gialla, fiori di ginestra e delicate note agrumate. Con l’ossigenazione si sviluppano sfumature più complesse di frutta secca e pasticceria, che arricchiscono il profilo aromatico senza appesantirlo. Al palato è equilibrato, scorrevole e preciso, con una piacevole morbidezza sostenuta da una freschezza vivace e da una marcata componente sapida. Il finale è elegante e persistente, caratterizzato da un delicato richiamo alla mandorla salata che sottolinea la mineralità del vino. Uno Chardonnay raffinato, capace di combinare fragranza, struttura e una notevole piacevolezza di beva.
Possibili abbinamenti
Il Bramìto della Sala 2025 è particolarmente indicato per accompagnare piatti a base di pesce, crostacei e molluschi. Si abbina magnificamente a risotti ai frutti di mare, linguine agli scampi, spaghetti alle vongole e filetti di pesce al forno con erbe aromatiche. La sua struttura equilibrata lo rende ideale anche con carni bianche delicate, pollo arrosto, vitello alle erbe e preparazioni a base di verdure. Ottimo con formaggi freschi e a pasta molle, come robiola e caprino, oppure con antipasti raffinati e tartare di pesce. Può essere apprezzato anche come aperitivo, grazie alla sua freschezza e alla piacevole sapidità. Si consiglia di servirlo intorno ai 10-12 °C.
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