Descrizione
Storia
Romano Dal Forno, insieme ai figli Marco, Luca e Michele, ha trasformato l’azienda in una delle migliori nell’enologia internazionale e locale della Valpolicella. Aveva solamente poco più di 20 anni quando conobbe Giuseppe Quintarelli, un altro riferimento dell’enologia veneta e mondiale. I loro vini, in particolare l’Amarone della Valpolicella, sono sin dai primissimi anni ’80 simboli dell’eccellenza del “made in Italy”. Ogni fase produttiva, dalla vigna alla cantina, è seguita con scrupolo, ottenendo etichette di altissima qualità.
Uve utilizzate
60% Corvina
20% Rondinella
10% Oseleta
10% Croatina
Metodo di produzione
Le uve vengono raccolte a mano e fatte appassire in locali ben aerati; dopo questo procedimento avviene la pigiatura delle uve appassite, seguita dalla fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata. Dopo la decantazione naturale, l’Amarone viene posto in barriques nuove per ulteriori 36 mesi di affinamento.
L’imbottigliamento finale avviene dopo un affinamento aggiuntivo di 24 mesi almeno in bottiglia.
Grado alcolico
16,5%
Note di degustazione
Si presenta colore rosso rubino intenso e scuro con riflessi granati. Al naso apre con profumi di frutta matura, note speziate e leggero sentore di vaniglia molto elegante, con note poi di mineralità. Al palato è corposo, elegante e persistente, con tannini morbidi e piacevole speziatura finale. Molto persistente e accattivante.
Possibili abbinamenti
Perfetto con formaggi stagionati o molto stagionati, carni rosse, arrosti e cacciagione. Si abbina bene anche a piatti ricchi e strutturati come brasati e tagliate di carne. Data la particolarità del metodo di produzione di questo vino che prevede appassimento delle uve, si può provare abbinamenti anche più estrosi con piatti agrodolci o dolci, a patto che siano molto robusti.
Vino ideale anche da meditazione.




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