Descrizione
Storia
Fattoria Le Mortelle si trova nel cuore della Maremma Toscana, a pochi chilometri da Castiglione della Pescaia, in un territorio caratterizzato dalla vicinanza al mare, dalla macchia mediterranea e da una lunga tradizione agricola. Il legame della famiglia Antinori con queste terre risale almeno al 1863, quando un documento patrimoniale menzionava tra i possedimenti familiari il vigneto di Poggio Franco. A partire dal 1999, la famiglia ha avviato un importante progetto di valorizzazione della tenuta, investendo nei vigneti e nella realizzazione di una moderna cantina parzialmente interrata, progettata per sfruttare la gravità durante le lavorazioni e ridurre l’impatto ambientale. La proprietà si estende su circa 270 ettari, dei quali 175 vitati, con terreni prevalentemente sabbiosi, limosi e siliceo-argillosi. Vivia nasce dalla volontà di interpretare il carattere della Maremma attraverso due vitigni tradizionali della costa, Vermentino e Ansonica, affiancati dal Viognier, introdotto dopo un attento percorso di sperimentazione.
Vitigno
Vermentino, Ansonica, Viognier.
Vinificazione
La vendemmia 2025 è iniziata nella prima decade di settembre con il Viognier, è proseguita con il Vermentino e si è conclusa nella seconda metà del mese con la raccolta dell’Ansonica. All’arrivo in cantina, le tre varietà vengono pressate delicatamente e vinificate separatamente per preservarne le differenti caratteristiche aromatiche. I mosti vengono raffreddati a circa 10 °C per 24 ore, favorendo un naturale processo di illimpidimento, prima di essere trasferiti in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione alcolica si svolge a temperatura controllata di circa 16 °C, così da mantenere intatti i profumi varietali. Il vino affina successivamente per circa tre mesi in acciaio a contatto con i propri lieviti, acquisendo maggiore armonia e complessità, prima dell’imbottigliamento avvenuto nel gennaio 2026.
Grado alcolico
12,5%.
Note di degustazione
Colore giallo paglierino luminoso, con delicati riflessi verdolini. Al naso l’annata 2025 esprime un bouquet fine e armonioso, caratterizzato da note di pesca bianca, mela gialla e pompelmo, accompagnate da eleganti sfumature floreali e richiami alle erbe aromatiche della macchia mediterranea. Al palato è fresco, equilibrato e scorrevole, con una piacevole morbidezza sostenuta da una vivace acidità e da una marcata componente sapida. Il finale è persistente e raffinato, con ritorni agrumati e delicate sensazioni di mandorla fresca. Un bianco che esprime con naturalezza la luminosità e il carattere marittimo della Maremma Toscana.
Possibili abbinamenti
Il Vivia è particolarmente indicato con la cucina di mare, dai crudi di pesce alle tartare, passando per crostacei, molluschi e pesce alla griglia. Si abbina magnificamente a spaghetti alle vongole, linguine allo scoglio, risotti ai frutti di mare e fritture di pesce. La sua freschezza lo rende ideale anche con verdure grigliate, insalate estive, formaggi freschi e carni bianche preparate con erbe aromatiche. Ottimo come aperitivo, soprattutto durante la stagione estiva. Si consiglia di servirlo intorno agli 8-10 °C.
Contenuto redatto e ottimizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale e sottoposto a revisione editoriale.




