Descrizione
Storia
La Vigna di San Martino a Argiano nasce dall’incontro tra Andrea Toccaceli, agronomo, e Giampaolo Chiettini, enologo con un’importante esperienza maturata anche presso Isole e Olena. Uniti dal desiderio di realizzare un Chianti Classico capace di esprimere con precisione un singolo vigneto, i due individuano un piccolo appezzamento di circa un ettaro a San Casciano in Val di Pesa. Il vigneto, situato a circa 300 metri di altitudine, viene reimpiantato nel 2013 e nel 2014 con differenti cloni di Sangiovese. I suoli sono caratterizzati da ciottoli e ghiaie di origine pliocenica, alternati a sabbie di antica origine marina, che contribuiscono alla personalità del vino. La conduzione biologica e la scelta di concentrarsi su una produzione estremamente contenuta riflettono una filosofia orientata alla qualità e alla valorizzazione del territorio. La prima annata commercializzata è stata la 2017.
Vitigno
Sangiovese 100%.
Vinificazione
Le uve provengono esclusivamente dal piccolo vigneto aziendale, coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica. La vinificazione è orientata a valorizzare l’identità del Sangiovese e a preservare l’equilibrio tra struttura tannica, freschezza e intensità aromatica. Per l’affinamento vengono utilizzati contenitori di rovere già impiegati, tra cui tonneaux e una botte da 10 ettolitri, una scelta che permette al vino di sviluppare complessità senza essere dominato dalle note del legno. Il periodo di maturazione contribuisce ad armonizzare la trama tannica e a esaltare le caratteristiche del vigneto, dando vita a una Riserva dalla personalità elegante e profonda.
Grado alcolico
14,5%.
Note di degustazione
Colore rosso rubino intenso e luminoso. Al naso si distingue per un profilo aromatico complesso, nel quale emergono ciliegia matura, piccoli frutti rossi e sfumature di frutta scura, accompagnate da note di spezie, erbe mediterranee e leggere sensazioni tostate. Al palato presenta una struttura importante ma equilibrata, con tannini ben presenti, una vivace acidità e un frutto intenso che conferisce profondità al sorso. Le componenti speziate si integrano con una piacevole sapidità, mentre il finale è lungo, persistente e caratterizzato da richiami di ciliegia e spezie. Un Chianti Classico Riserva che esprime energia, carattere e un’interessante prospettiva di evoluzione.
Possibili abbinamenti
Ideale con i grandi piatti della tradizione toscana, come bistecca alla fiorentina, peposo, cinghiale in umido e arrosti di carne rossa. Si abbina molto bene anche a pappardelle al ragù di selvaggina, funghi porcini, brasati e formaggi stagionati, in particolare Pecorino Toscano. La sua struttura e la vivace freschezza lo rendono particolarmente adatto a preparazioni saporite e ricche, nelle quali il vino riesce a mantenere equilibrio e personalità. Si consiglia di servirlo intorno ai 16-18 °C.
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