Descrizione
Storia
Il progetto è guidato da Eduardo Torres Acosta, originario delle Canarie, che ha scelto di affittare piccoli vigneti sul versante nord dell’Etna, coltivati con metodo biologico e biodinamico. Le vigne sono situate tra 550 e 750 metri di altitudine, su suoli sabbiosi vulcanici. Per la versione 2022, l’uva è fermentata con lieviti indigeni e poi maturata per 16 mesi in foudres di legno sloveno da 750 e 3000 litri. Il vino è imbottigliato senza filtrazione aggressiva, per preservare struttura e purezza aromatica.
Vitigno
Nerello Mascalese 80 %, altre varietà rosse 20 % (inclusi Nerello Cappuccio e varietà minori)
Vinificazione
Le uve sono raccolte a mano; fermentazione spontanea con lieviti naturali in vasche di acciaio; parte della massa (10 %) vinificata in grappolo intero; macerazione per circa 15 giorni; affinamento in grandi foudres in legno per 16 mesi. Imbottigliato senza filtrazione invasiva.
Grado alcolico
13,5 %
Note di degustazione
Alla vista rosso rubino chiaro con sfumature leggere. Al naso frutti rossi come ciliegia e lampone, petali di rosa, spezie delicate e un sottofondo minerale vulcanico. Al palato è elegante, con acidità vibrante, tannini fini, corpo medio, equilibrio tra frutto e tensione, finale sapido e persistente con ritorni fruttati e note terrose.
Possibili abbinamenti
Adatto con carni rosse leggere, cinghiale, agnello, selvaggina da piuma, piatti a base di funghi, paste con ragù di selvaggina; si presta anche con formaggi stagionati. Servire a 16-18 °C.



