Descrizione
Storia
Castello di Volpaia si trova nell’omonimo borgo medievale fortificato, nel comune di Radda in Chianti, uno dei territori storicamente più vocati alla produzione di Sangiovese. Le prime testimonianze documentarie relative a Volpaia risalgono al 1172, quando il borgo rivestiva un importante ruolo strategico lungo il confine tra Firenze e Siena. Nel corso dei secoli, la viticoltura è diventata parte integrante dell’identità del luogo. Oggi la tenuta, guidata dalla famiglia Stianti Mascheroni, rappresenta una delle realtà più significative del Chianti Classico, grazie a una filosofia produttiva fondata sulla valorizzazione del territorio, sulla coltivazione biologica e sulla ricerca della qualità. Una delle caratteristiche più affascinanti dell’azienda è la presenza delle cantine all’interno degli edifici storici del borgo, collegate attraverso un particolare sistema di condutture che permette il trasferimento del vino preservando l’architettura medievale. I vigneti, situati prevalentemente tra 400 e 600 metri di altitudine, beneficiano di importanti escursioni termiche e di terreni ricchi di arenaria, condizioni che favoriscono la produzione di vini freschi, eleganti e longevi.
Vitigno
Sangiovese 90%, Merlot 10%.
Vinificazione
L’annata 2023 è stata caratterizzata da un inverno relativamente caldo e poco piovoso, seguito da una primavera fresca e particolarmente umida. Le abbondanti precipitazioni di maggio e giugno hanno reso impegnativa la gestione dei vigneti, mentre il caldo estivo e alcune piogge alla fine di agosto hanno favorito il completamento della maturazione delle uve. La vendemmia è stata effettuata manualmente, selezionando attentamente i grappoli. Dopo la raccolta, le uve sono state vinificate in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, con fermentazione condotta mediante lieviti indigeni e macerazione sulle bucce per favorire l’estrazione del colore e dei composti aromatici. Il vino ha successivamente affinato per 12 mesi in grandi botti di rovere da circa 30 ettolitri. L’utilizzo di contenitori di queste dimensioni permette una maturazione graduale, preservando la freschezza del Sangiovese e valorizzando l’eleganza naturale del vino.
Grado alcolico
13,5%.
Note di degustazione
Colore rosso rubino intenso e brillante, con delicati riflessi violacei. Al naso il Volpaia Chianti Classico 2023 esprime un bouquet fragrante e raffinato, dominato da profumi di ciliegia, marasca, lampone e piccoli frutti di bosco, accompagnati da eleganti note floreali di violetta. Con l’ossigenazione emergono sfumature di pepe nero, liquirizia, erbe aromatiche e sottobosco, che conferiscono profondità e complessità al profilo olfattivo. Al palato è fresco, armonioso e succoso, con una struttura ben definita sostenuta da tannini fini e da una vivace acidità. La componente fruttata si integra con piacevoli sensazioni speziate e una delicata vena minerale, dando vita a un sorso equilibrato e persistente. Il finale è lungo, elegante e leggermente sapido, con ritorni di ciliegia e spezie. Un Chianti Classico che esprime perfettamente la finezza e la freschezza tipiche dei vigneti di Radda in Chianti.
Possibili abbinamenti
Il Volpaia Chianti Classico 2023 è particolarmente versatile a tavola e si abbina magnificamente ai piatti della tradizione toscana. È ideale con crostini ai fegatini, salumi artigianali, pecorino toscano e primi piatti con sughi di carne. Ottimo con pappardelle al ragù di cinghiale, ribollita, pappa al pomodoro e risotti ai funghi porcini. La sua struttura equilibrata lo rende perfetto anche con pollo arrosto, coniglio alla cacciatora, bistecca alla griglia e carni rosse non eccessivamente elaborate. Interessante anche l’abbinamento con formaggi di media stagionatura e preparazioni a base di legumi. Si consiglia di servirlo intorno ai 16-18 °C, in calici ampi che ne valorizzino la complessità aromatica.
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