Descrizione
Storia
Fondata nel 1776 e ancora a conduzione familiare, la Maison Louis Roederer è famosa per possedere gran parte delle uve utilizzate nelle sue cuvée. Il Brut Vintage è dedicato esclusivamente alle annate di alta qualità. Per il 2016, Jean‑Baptiste Lécaillon ha voluto enfatizzare l’espressione del Pinot Noir di Verzy e dei suoi cru storici, acquistati già nel XIX secolo, e del Chardonnay di Chouilly. Il risultato è un vino in perfetto equilibrio tra modernità e tradizione, frutto di una viticoltura orientata alla sostenibilità (un terzo della cuvée vinificato in legno, malolattica limitata)
Vitigno
Pinot Noir ~70 %, Chardonnay ~30 %
Vinificazione
33 % del vino fermentato in barrique con malolattica quasi nulla, affinamento sui lieviti per 4 anni in cantina e ulteriori 6 mesi dopo il dégorgement; dosaggio 7 g/l
Grado alcolico
12,5 %
Note di degustazione
Color oro scintillante dai riflessi luminosi. Il naso si apre su frutti rossi maturi (ciliegia Burlat, ribes), agrumi canditi, nocciole tostate, seguiti da note minerali calcaree e lievi speziature. Al palato è complesso, cremoso e succoso, con bollicina setosa, equilibrio tra frutto e mineralità, e finale lungo, sapido e salino.
Possibili abbinamenti
Perfetto con piatti raffinati di crostacei, pesce strutturato, carni bianche ricche e formaggi stagionati. Ottimo anche da meditazione, servito a 9‑11 °C.
Brand
Louis Roederer
La fondazione della maison avviene nel 1776, ma avrà la svolta quando verrà rilevata da Louis Roederer nel 1833, che oltre a denominare l’azienda col suo nome, introdurrà delle innovazioni per la cura nella coltivazione dei propri vigneti, e ne acquisterà di nuovi selezionando personalmente i migliori. Grazie all’attenzione a questi dettagli, presto le sue bottiglie raggiungeranno gli Stati Uniti ed in particolare la Russia, arrivando fino alla tavola dello Zar Alessandro II. È nel 1876 che viene creata la prima “cuvée prestige” per lo Zar commercializzata col nome di “Cristal”, che diverrà presto uno degli champagne più venduti e universalmente apprezzati per la grande eleganza e qualità. Ancora oggi questa grande eleganza costituisce lo stile unico dell’azienda, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo con più di 3.000.000 di bottiglie prodotte e commercializzate, sotto la guida della settima generazione della famiglia. Si arriva a questa versione tramite la collaborazione tra la maison e l’architetto Philippe Starck, per la realizzazione di quella che appare un rinnovamento stilistico o piuttosto una vera e propria sfida lanciata da entrambi; l’etichetta, con un aspetto grafico completamente differente rispetto al design classico e prestigioso solitamente utilizzato dalla maison, già sottolinea questo aspetto, mentre nel prodotto troveremo l’esaltazione delle caratteristiche naturali dell’uva e del terroir da cui essa proviene, con procedimenti di agricoltura biodinamica.