Descrizione
Storia
Ginarte nasce in Toscana con l’obiettivo di celebrare il legame tra il mondo della distillazione e quello dell’arte. L’ispirazione arriva in particolare dal Rinascimento italiano, periodo nel quale pittori e scultori utilizzavano pigmenti ricavati da piante e sostanze naturali. Questo rapporto si ritrova direttamente nella ricetta del gin, che comprende botaniche come nepitella, cartamo, reseda odorata, robbia e guado, storicamente impiegate nella produzione di colori. Il progetto attribuisce grande importanza anche alla bottiglia, pensata come una superficie artistica da reinterpretare attraverso collaborazioni con pittori, designer e creativi contemporanei. Ginarte rappresenta così un incontro tra tradizione liquoristica italiana, ricerca botanica e sensibilità estetica.
Botaniche
Ginepro, nepitella, cartamo, reseda odorata, robbia, guado, angelica, lavanda, ibisco, fiori di sambuco, germogli di pino, pino mugo e aghi di pino.
Distillazione
La produzione di Ginarte prevede una lavorazione separata delle diverse componenti botaniche per preservarne le caratteristiche aromatiche. Le bacche di ginepro, raccolte nell’Appennino toscano, vengono messe in infusione in alcol di frumento e successivamente distillate in un alambicco discontinuo sottovuoto. Questa tecnica permette di abbassare la temperatura di ebollizione e conservare le componenti aromatiche più delicate. Le altre botaniche vengono suddivise in due gruppi, lasciate in infusione separatamente e distillate in un piccolo alambicco discontinuo tradizionale. I tre distillati vengono quindi assemblati e lasciati riposare prima della diluizione con acqua purissima. Una filtrazione a bassa temperatura completa la lavorazione, dando vita a un gin limpido, equilibrato e ricco di sfumature aromatiche.
Grado alcolico
43,5%.
Note di degustazione
Cristallino e brillante. Al naso esprime un bouquet intenso e raffinato, dominato dalle caratteristiche note balsamiche del ginepro, accompagnate da profumi floreali di lavanda, ibisco e sambuco. Emergono successivamente sfumature erbacee di nepitella, delicate sensazioni speziate e richiami resinosi di pino. Al palato è secco, armonioso e avvolgente, con una struttura elegante e una buona intensità aromatica. La componente floreale si integra perfettamente con le sensazioni vegetali e balsamiche, mentre il finale è lungo, fresco e persistente, con ritorni di ginepro, erbe aromatiche e resina.
Possibili abbinamenti
Ginarte è particolarmente indicato per la preparazione di un Gin Tonic elegante e aromatico, preferibilmente utilizzando una tonica neutra che permetta alle botaniche di esprimersi pienamente. Può essere accompagnato da una scorza di limone, un rametto di rosmarino o qualche bacca di ginepro. Si presta inoltre alla preparazione di grandi classici della miscelazione come Martini Dry, Negroni e Gin Fizz. In accompagnamento all’aperitivo si abbina piacevolmente a olive, mandorle salate, crostini, formaggi freschi e piccoli assaggi di pesce affumicato.
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