Descrizione
Storia
Mons Driadalis è una piccola realtà vitivinicola nata nel territorio di Greve in Chianti, dalla passione per la coltivazione della vite e dal desiderio di realizzare vini capaci di raccontare il territorio. Il progetto prende avvio con un piccolo vigneto domestico di circa 300 piante di Merlot, per poi ampliarsi grazie alla disponibilità di un vigneto di Sangiovese nella zona del Chianti Classico. Accanto alle interpretazioni ferme del vitigno, Amigdala rappresenta la volontà di sperimentare attraverso la spumantizzazione, mantenendo al centro il carattere delle uve toscane. Il nome contribuisce a distinguere questa etichetta all’interno di una produzione artigianale che privilegia personalità e dimensioni contenute.
Vitigno
Sangiovese 100%.
Vinificazione
Amigdala viene prodotto da uve Sangiovese attraverso il Metodo Classico, che prevede una prima fermentazione per ottenere il vino base e una seconda fermentazione direttamente in bottiglia. Durante questa fase si sviluppano naturalmente le bollicine, mentre il successivo contatto con i lieviti contribuisce alla complessità aromatica e alla consistenza del vino. Dopo la maturazione, le bottiglie vengono sottoposte alle operazioni di remuage e sboccatura per eliminare i depositi della rifermentazione. Questa tecnica permette di valorizzare la freschezza del Sangiovese e di ottenere uno spumante dal carattere distintivo.
Grado alcolico
12,5%
Note di degustazione
Il profilo atteso è quello di uno spumante dalla piacevole freschezza, con un perlage vivace e una componente fruttata riconducibile alla natura del Sangiovese. Al naso possono emergere note di piccoli frutti rossi, agrumi e delicate sfumature floreali, accompagnate da eventuali richiami di crosta di pane derivanti dall’affinamento sui lieviti. Al palato la naturale acidità del vitigno può contribuire a un sorso dinamico, equilibrato e gastronomico, con una persistenza caratterizzata da sensazioni fresche e sapide.
Possibili abbinamenti
Ideale come aperitivo, accompagnato da crostini, salumi delicati, formaggi freschi e piccoli antipasti della tradizione toscana. La freschezza e l’effervescenza del Metodo Classico lo rendono interessante anche con fritti di verdure, pesce, crostacei e preparazioni a base di carni bianche. Può accompagnare inoltre risotti delicati, focacce e piatti mediterranei, offrendo un’alternativa originale alle bollicine più tradizionali. Si consiglia di servirlo intorno agli 8-10 °C.
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