Descrizione
Storia
Umani Ronchi, tra le aziende di riferimento del Centro Italia, ha creato Jorio a metà degli anni Novanta in collaborazione con alcuni dei migliori viticoltori abruzzesi per valorizzare le migliori espressioni del Montepulciano. Il nome è un omaggio a Gabriele D’Annunzio e alla sua celebre tragedia pastorale La figlia di Jorio, simbolo del forte legame tra il vino e la cultura abruzzese. Le uve provengono da vigneti distribuiti in diverse aree della regione, gestiti con basse rese e particolare attenzione alla maturazione delle uve.
Vitigno
Montepulciano 100%.
Vinificazione
Le uve vengono raccolte manualmente tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre. Dopo la diraspatura e una leggera pigiatura, il mosto macera per 10-12 giorni in serbatoi di acciaio a temperatura controllata di 26-28 °C. Terminata la fermentazione alcolica, il vino svolge la fermentazione malolattica e affina per circa 12 mesi: metà in grandi botti di rovere da 50-80 hl e metà in barrique di terzo e quarto passaggio. Dopo l’assemblaggio riposa per alcuni mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Grado alcolico
13,5%.
Note di degustazione
Colore rosso rubino intenso. Al naso emergono profumi di prugna matura e ciliegia rossa, arricchiti da eleganti note balsamiche, sfumature salmastre e richiami di liquirizia. Al palato è pieno, vigoroso e armonioso, con tannini ben definiti, ottima struttura e un finale lungo, intenso e persistente.
Possibili abbinamenti
Ideale con pasta al ragù, lasagne, arrosti di carni rosse e bianche, agnello, coniglio alla cacciatora, grigliate miste e selvaggina. Si abbina molto bene anche a formaggi stagionati e salumi tipici della tradizione italiana.



