Descrizione
Storia
Krug nasce nel 1843 con la visione di Joseph Krug: ogni anno creare il miglior Champagne possibile indipendentemente dalle variazioni climatiche. La “Grande Cuvée” traduce questa filosofia in blend non vintage ma molto elaborati, con uso di vini di riserva e numerose annate. La “170ᵉ Édition” è basata sull’annata 2014, ma contiene circa il 45 % di vini di riserva che arrivano fino al 1998. È stata disgorgiata nel febbraio 2021 e affinata sulle fecce per molti anni. Julie Cavil guida attualmente la squadra enologica dalla cantina Krug, conservando la cura artigianale e la selezione rigorosa per vigneti Premier e Grand Cru.
Vitigno
Pinot Noir 51 %, Chardonnay 38 %, Meunier 11 %
Vinificazione
Assemblaggio di 195 vini provenienti da 12 annate diverse (la più giovane è del 2014, la più antica del 1998), con circa 45 % di vini di riserva. Fermentazione con metodo classico; affinamento sulle fecce per circa 6 anni; dosaggio di circa 6 g/l. Disgorgement effettuato nel febbraio 2021.
Grado alcolico
12 % vol
Note di degustazione
Di colore dorato chiaro con bollicine fini e vivaci. Al naso emergono fiori in fiore, frutta matura e secca, agrumi, marzapane e pan di spezie. Al palato offre nocciola, torrone, zucchero d’orzo, frutta candita e agrumi gelificati, mandorla, brioche e miele; il finale è lungo, elegante, persistente.
Possibili abbinamenti
Adatto come champagne da aperitivo elegante; eccellente con crostacei raffinati, ostriche, piatti a base di pesce pregiato oppure con dessert non eccessivamente dolci come torta alle mandorle, tarte tatin. Servire alla temperatura di circa 9‑10 °C.
Brand
Champagne Krug
Joseph Krug, immigrato tedesco della Renania, diventa socio di Jacquesson, una delle maison più importanti dell'epoca, prima di fondare la maison che porterà il suo nome nel 1834. Krug voleva cercare di realizzare la sua visione, che era quella di concepire lo Champagne come un vino unico e di grande prestigio anche e sopratutto nell'unione di più annate, valorizzando quindi il concetto di cuvée, indipendentemente dalle singole vendemmie. Dopo anni di sperimentazione, lanciò i suoi primi champagnes nel 1943, e continuò a produrli personalmente fino al 1966, anno della sua morte. Inizialmente vennero commercializzati solo due prodotti, la Numero 1, cuvée di assemblaggio, che può essere considerata come antenata della Grande Cuvée, e la Numero 2, millesimata, prodotta solo nelle grandi annate. In effetti si può dire che molti anni dopo questa sua visione si sia realizzata; si può solamente amare o odiare lo stile Krug, certamente tra i più inconfondibili della regione. Per far questo, la maison si approvvigiona solamente delle migliori uve, siano esse provenienti da vigneti di proprietà o da conferitori, e utilizza dei “fûts” in legno di 205 hg, poco più piccoli di una classica barrique, che, venendo riempiti per circa ⅘ della loro capienza, permettono la peculiare evoluzione del vino. Dopo questo procedimento, si procede all’assaggio dei vini, con un’attenzione particolare rivolta sì alla possibilità di creare dei grandi champagne millesimati, ma soprattutto alla Grande Cuvée. Già per questo prodotto vengono utilizzati molti vin de reserve, poiché la cantina mantiene sempre uno stock di almeno 6 annate. Si può affermare infatti che Krug continuerebbe a produrre champagne almeno per 6 anni anche se improvvisamente non si raccogliesse più uva; di solito si arriva ad utilizzare tra un 35% ad un 50% di vino di riserva. La famosa dimora della famiglia Krug, acquistata da Paul Krug I a Rue de Coquebert 5, è ancor’oggi sede aziendale ed è famosa per le labirintiche cantine scavate nei sotteranei, che permettono l’ottimale riposo dei vini Krug.